Rosso

E ci sono due Rossi. Uno a fianco dell'altro. Violenti, tragici. Consolanti. Ci rallegrano, sprofondandoci nel dolore. Lui, l'uomo, ci fa sorridere. La catarsi. Inutile aggiungere altro. Rinfrancati, proseguiamo il nostro percorso creativo. Una nuova collezione, uno script, una visione, uno scatto fotografico. Sì.

Otto Dix

La fisionomia del colore - forma, densità, profondità sonora - può sfuggirci, immergendo i pensieri all'interno di ombre tonali oscure, privandoci della scaltrezza creativa, trovando alimento nell'ignoto cromatico. Un'abulia persistente che contamina il nostro lavoro, trasformandolo in consuetudine ordinaria senza senso, blanda, iniqua. Incontrare il pittore tedesco Otto Dix risolleva il nostro spirito ingannato, consentendoci di respirare, di ricominciare tutto da capo, con agile e proficuo entusiasmo espressivo, arricchiti e definitivi.

Ancora una volta ho deciso che ogni domenica farò una lunga passeggiata, da sola, in giro per la città, in compagnia dei miei sogni. Cercherò anche di ricordare l'ultimo bacio. Dove mi trovavo, e con chi! Ritengo sia importante saperlo. E non solo.

Adoro questo vestito! Il motivo? semplice, mi dona, mi sta bene, rispetta le mie forme, esaltandole.

Mi sento a posto con me stessa. Non dico che mi accontento. Tutt'altro. Dico semplicemente che la vita mi sorride. Mi piace quello che dico, adoro i miei pensieri, e riesco a finire rapidamente i libri che inizio. Gli amici mi adorano, anche se non ho un ragazzo fisso. Cosa me ne faccio di un ragazzo fisso. Preferisco lasciarmi andare una notte, non oltre. É ancora presto per affrontare una relazione, un vedersi quotidiano. Mamma mia. Lontano da me!

Posso capire, siete tremendamente curiosi di sapere cosa potrebbe contenere la mia borsa. A proposito, vi piace la mia nuova borsa! Deliziosa vero! L'ho acquistata appositamente per tenere le mie cose segrete, tutte le mie cose segrete, per averle, sempre, a portata di mano, compresa una sciarpa, leggera e profumata del mio profumo: una NDL, ovviamente.

Noi siamo amanti, nel senso che ci amiamo, da tanto, tanto, tempo. Praticamente da sempre e non ci lasceremo mai. Poi, è risaputo, i fatti del mondo, le sorprese, gli accadimenti, possono modificare le speranze, le aspettative, i sogni. Giorni addietro pensavamo di sposarci, poi abbiamo cambiato idea. Siamo ancora così giovani! Per effettuare i grandi passi abbiamo tempo. Godiamoci il nostro amore. Punto.

Nella vita di una Donna avere delle splendide amiche è assai importante. Noi siamo Tre e il Tre è un numero perfetto. Stiamo sempre insieme e condividiamo tutto: dolori, amarezze, gioie, entusiasmi. Così è. Questa estate siamo state al mare! É stato fantastico, ci siamo divertite moltissimo; una di noi, non posso dire chi, si è innamorata di un giovane Uomo di nome Fredi. Un Uomo delizioso. Durerà? Non è questo il problema. A presto!

editoriale

La paura delle parole pronunciate o scritte, spesso, incute terrore e si preferisce risolvere con segni già pronti, reperibili. Prendiamo ad esempio un Cuoricino. Qualcuno tenta di scrivere su Face Book un proprio pensiero, o, diversamente, copia da qualche parte un aforisma, o inserisce una fotografia del piatto che mangerà tra pochi minuti e subito dopo, appare un Cuoricino, anche due cuoricini, cinque, dieci cuoricini. Fantastico, mi dico, alla fine della giornata 321 cuoricini, inviati da 49 persone diverse. Sono amato, molto amato, seguito, e sì, mi seguono, adorano ciò che scrivo, mi amano, amano le mie parole, le mie immagini, i miei spaghetti alla carbonata. Quanti, quanti cuoricini e dicono tutti la stessa cosa. Appunto. La stessa cosa. Cosa? A parlare è il cuoricino e quante cose ha da narrare un cuoricino, e figuriamoci due, cinque, dieci cuoricini. In realtà sono solo solo. Sì.

zig zag

NEVER D LESS Firenze scivola dolcemente verso la dimora del Tempo. Un Marchio, dicono gli esperti della comunicazione, deve narrare, narrare di se stesso, del proprio essere Marchio, delle vibrazioni vissute, adsorbite, delle paure e delle gioie avvertite nel corso del Tempo del suo essere Marchio. Tutto questo è delizioso e noi adoriamo raccontare, e non solo di noi. La nostra è una comunicazione liquida, fluida, trasversale, nella quale inseriamo impressioni, giudizi, critiche, con l’obiettivo di farvi sorridere, riflettere, dialogare con noi, che siamo sempre un Marchio, soggetto di comunicazione. Il Tempo scorre, diceva Eraclito. Già, una Sciarpa può giovare alla nostra integrità etico morale, ci può trasportare in un altra dimensione con il calore dei suoi cromatismi brucianti, il fascino muliebre, il suo stile, la sua pazienza di Sciarpa.

Atena

E sì, quando una signora o signorina, elegante e raffinata, indossa una Sciarpa NEVER D LESS Firenze, succede sempre qualcosa. Il sole, ad esempio, abbagliato da tanta bellezza, si confonde a tal punto da tramontare cinque minuti dopo, per non perdersi un solo istante del suo sorriso. Credetemi, essere Sole non poi così semplice! Pensate, ad esempio, a tutti quei corpi ignudi che questa estate, sdraiati su dei lettini plastici unti e bisunti, puzzolenti di cocco e vaniglia, tentavano di perfezionare la loro abbronzatura. Help! Una situazione, per un Sole che si rispetti, a dir poco drammatica. E se, una nuvoletta complice, gli concedeva cinque minuti di riposo, le ingiurie, impegnative, nei suoi confronti non si contavano. Sole di qui, Sole di là. Comunque, per sua fortuna, alcuni suoi raggi conoscevano il piacere di illuminare Atena, Dea Greca della bellezza, la nostra CEO Maria Chiara Monticelli, amata dal Sole per l’eternità del Tempo.

Ofelia

Studio per Ofelia. Silvia Camporesi, fotografa. Trovo questo scatto straordinario. Ed IO, il soggetto sotto inteso, sono Fredi Perucci, AD della NEVER D LESS Firenze. Mi presento per assumermi direttamente la responsabilità delle mie affermazioni. L’Editore mi concede ampia libertà, ma in questo caso ritengo corretto firmarmi. L’immagine è affascinante. Ofelia, l’Ofelia amata da Amleto e ripudiata per motivi altri, vendicativi e sanguinari, inutili. Non so cosa dire, uno scatto sensuale, onirico, disperato, Il poco prima del poco dopo. Prima che i suoi occhi si chiudano per sempre. Ricordate Carmelo Bene! Al diavolo la vendetta, mio padre avrebbe dovuto capire che la moglie lo tradiva con il fratello e quindi via, verso Parigi, con Ofelia, per vivere la vita! Silvia Camporesi, una fotografa che ti strega e coinvolge, per sempre.

Il silenzio della parola

Senza dubbio lo sguardo di una donna può, come dire, tramortire l’istante. Può capitare ovunque: per strada, in treno, in un bus o semplicemente al bar, prendendo un cappuccino. Il tempo si ferma. Lui, lo sguardo, vi trapassa da parte a parte, e si resta ammutoliti, senza parole, incapaci di proiettare un nostro sguardo altrettanto efficace, intenso, mordace. E se non si interviene in tempo, in pratica, immediatamente, tutto svanisce e resta l’illusione di aver avuto una possibilità, comunque persa. E su quella perdita, su quel calcio di rigore che non si è avuto il coraggio di tirare, continueremo a ragionare per millenni. Lei c’era, era lì, con il suo sguardo ambizioso, e noi, scossi dalla sua intensità, abbiamo preferito il silenzio della parola. E se, al contrario, ci fossimo buttati ai suoi piedi! Per lo meno avremmo tentato.

Classico Sovversivo

E sui giornali di settore si parla a gran voce di Classico Sovversivo! Un claim tendenziale di due parole apparentemente inavvicinabili, insostenibili se affiancate; ed invece troviamo esempio di pubblicità che ben interpretano il messaggio, il significante semantico. Versace, ad esempio, o Saint Laurent, perfino Santoni, per citare i migliori interpreti. Vi lasciamo il piacere di trovarle, tanto sono ovunque. Noi cerchiamo di proporre una nostra visione di Classico Sovversivo. L’immagine è eloquente e non ha bisogno di commenti. Spero solo, in cuor mio, che la birra della Signora che ci guarda con estremo sospetto, sia fresca!
Never D Less Firenze

NEVER D LESS Firenze. Marchio forte, fondato nel 2012 dalla NEVER D LESS srl, che identifica produzioni hand made di Sciarpe & Stole fashion luxury di alta qualità, realizzate utilizzando i filati - lino, cotone, ramie, cachemire, seta - elaborati e prodotti dalla Azienda di Famiglia NEVER D LESS Officina Tessile, Firenze. La Collezione FW 16+17 è suddivisa in No.16 Capsule, ognuna delle quali denominata seguendo la logica del racconto, del narrare storie, segrete, particolari. Un gioco Futurista, artketing di riferimento del Marchio. Sì.

Never D Less Firenze

NEVER D LESS Officina Tessile. L’azienda appartiene, dalla notte dei tempi, alla Famiglia Monticelli ed Officina Tessile definisce con garbo l’attività artigianale di questa impresa. Filati & Tessuti. Due mondi affascinanti. Fusi e Telai, come si diceva nei testi di economia di fine ottocento, a disposizione per intrecciare i pensieri intrecciati di stilisti, designer, modellisti, operativi all’interno delle maison internazionali inserite nel Sistema Moda. Nessun limite alle possibilità esecutive delle vostre fantasie: orgoglio e fierezza della Officina Tessile.