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Rosso

E ci sono due Rossi. Uno a fianco dell'altro. Violenti, tragici. Consolanti. Ci rallegrano, sprofondandoci nel dolore. Lui, l'uomo, ci fa sorridere. La catarsi. Inutile aggiungere altro. Rinfrancati, proseguiamo il nostro percorso creativo. Una nuova collezione, uno script, una visione, uno scatto fotografico. Sì.

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Otto Dix

La fisionomia del colore - forma, densità, profondità sonora - può sfuggirci, immergendo i pensieri all'interno di ombre tonali oscure, privandoci della scaltrezza creativa, trovando alimento nell'ignoto cromatico. Un'abulia persistente che contamina il nostro lavoro, trasformandolo in consuetudine ordinaria senza senso, blanda, iniqua. Incontrare il pittore tedesco Otto Dix risolleva il nostro spirito ingannato, consentendoci di respirare, di ricominciare tutto da capo, con agile e proficuo entusiasmo espressivo, arricchiti e definitivi.

81315Spring3A1798Noi siamo amanti, nel senso che ci amiamo, da tanto, tanto, tempo. Praticamente da sempre e non ci lasceremo mai. Poi, è risaputo, i fatti del mondo, le sorprese, gli accadimenti, possono modificare le speranze, le aspettative, i sogni. Giorni addietro pensavamo di sposarci, poi abbiamo cambiato idea. Siamo ancora così giovani! Per effettuare i grandi passi abbiamo tempo. Godiamoci il nostro amore. Punto.

4F6B6557PANNella vita di una Donna avere delle splendide amiche è assai importante. Noi siamo Tre e il Tre è un numero perfetto. Stiamo sempre insieme e condividiamo tutto: dolori, amarezze, gioie, entusiasmi. Così è. Questa estate siamo state al mare! É stato fantastico, ci siamo divertite moltissimo; una di noi, non posso dire chi, si è innamorata di un giovane Uomo di nome Fredi. Un Uomo delizioso. Durerà? Non è questo il problema. A presto!

42016FifthAveC3431IGDite pure quello che vi pare, non mi interessa, come non mi interessano, in assoluto, i pareri, le opinioni degli altri, dicevo, appunto, adoro i Cappelli! Una Donna capace di indossare un Cappello confonde, confonde chi! Se stessa. Degli altri, come ho già avuto modo di dire, non mi interessa nulla. Esistono, ed è un vero peccato.

61516PITTI8605IGLa cura del dettaglio, per me, Uomo di successo, è determinante. Mi piace essere osservato, criticato, apprezzato, qualche volta perfino deriso. Vestirsi, sapersi vestire, è un'Arte. E non è, credetemi, solo una questione di soldi. Ci sono delle Donne, ad esempio, che pur indossando uno straccetto, ti fanno girare la testa!

7816newyork5124Lo so, può sembrare strano! Questa mattina, appena mi sono alzata, ho deciso di essere sexy. Molto, molto, sexy. Non solo, volevo anche sentirmi libera, ariosa, determinata a stare bene con me stessa. In fondo che cosa c'è di male a mostrare un fondo schiena invidiabile! Mi piaccio. Molto.

62416PARIS4442IGPer chi come me ama fiori la scelta del tatuaggio è stata semplice. Una rosa, la Regina dei Fiori. Se a questo aspetto aggiungete il fatto che sono nata il 6 maggio, il cerchio si chiude. Maggio è il mese delle Rose. Di quale anno? Segreto segreto!

editoriale

Premiere Classe Parigi, 2 - 5 settembre 2016. Presenziare ad una kermesse obbliga ad una preparazione accurata del borsone da viaggio, per rispondere alla domanda “Cosa mi metto” ed è sempre come fosse la prima volta. Guai sbagliare scarpe! L’Hotel, sempre lo stesso, ci accoglierà con rinnovato entusiasmo. Clienti stravaganti, selezionati, ognuno alle prese con un francese improbabile. Presentazione dei documenti e scomparsa del borsone, mani amiche lo depositeranno dove si conviene, ascensore e finalmente soli; la camera, sempre la stessa, accogliente, pulita, disponibile. Le fiere si assomigliano tutte, gente che va, gente che viene: curiosi, addetti ai lavori, buyer sempre più inseguiti e corteggiati, blogger intrufolati. E così via, per quattro lunghi giorni indimenticabili! Il lento ritorno sarà comunque allegro, a prescindere dall’andamento delle vendite ci sarà sempre modo di recuperare.

zig zag

Rammenti? Rammento. Seduto al tavolo del nostro stand stavo ripiegando con cura alcune sciarpe mostrate in precedente ad una buyer coreana attratta dai cromatismi della Collezione FW 16+17, quando mi accorsi della presenza di una nuova visitatrice: alzai lo sguardo e la vidi. Allungò la mano destra, la strinsi, si presentò: Beatrice Nox! E fu la catastrofe ed è del tutto inutile aggiungere altro. Prima di salutarmi, prima di dirmi addio, mi disse: " Prendi questa sciarpa, ci ha tenuto compagnia in questi nostri quattro giorni. É tua. Rientra nel tuo mondo, nel mio non ci sono spazi per le debolezze del cuore". Non la vidi più. Che ne è stato di lei? É scomparsa nel nulla. Quei quattro giorni a Parigi, trascorsi in compagnia di Beatrice Nox, non potrò dimenticarli. Nei sogni mi appare spesso, mi guarda, sorride e pronuncia il mio nome: Fredi.

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Ofelia

Studio per Ofelia. Silvia Camporesi. fotografa. Trovo questo scatto straordinario. Ed IO, il soggetto sotto inteso, sono Fredi Perucci, AD della NEVER D LESS Firenze. Mi presento per assumermi direttamente la responsabilità delle mie affermazioni. L’Editore mi concede ampia libertà, ma in questo caso ritengo corretto firmarmi. L’immagine è tremendamente affascinante. Ofelia, l’Ofelia amata da Amleto e ripudiata per motivi altri, vendicativi e sanguinari, inutili. Non so cosa dire, sono emozionato difronte a questo scatto sensuale, onirico, disperato, Il poco prima del poco dopo. Prima che i suoi occhi si chiudano per sempre. Come aveva ragione Carmelo Bene! Al diavolo la vendetta, mio padre avrebbe dovuto sapersi difendere da solo, capire che la moglie tanto amata lo tradiva con il fratello e quindi via, verso Parigi, con Ofelia, per vivere la vita! Silvia Camporesi mi piace, è una fotografa che ti strega e coinvolge, per sempre.
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Il silenzio della parola

Senza dubbio lo sguardo di una donna può, come dire, tramortire l’istante. Può capitare ovunque: per strada, in treno, in un bus o semplicemente al bar, prendendo un cappuccino. Il tempo si ferma. Lui, lo sguardo, vi trapassa da parte a parte, e si resta ammutoliti, senza parole, incapaci di proiettare un nostro sguardo altrettanto efficace, intenso, mordace. E se non si interviene in tempo, in pratica, immediatamente, tutto svanisce e resta l’illusione di aver avuto una possibilità, comunque persa. E su quella perdita, su quel calcio di rigore che non si è avuto il coraggio di tirare, continueremo a ragionare per millenni. Lei c’era, era lì, con il suo sguardo ambizioso, e noi, scossi dalla sua intensità, abbiamo preferito il silenzio della parola. E se, al contrario, ci fossimo buttati ai suoi piedi! Per lo meno avremmo tentato.
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Primavera ferita

Finalmente Primavera! L’attendevamo con ansia giovanile e lei, puntuale come sempre, si è presentata ricca di doni. Sa come sorprenderci, come ammaliarci, come conquistare il nostro cuore inaridito dal freddo e consumato dai tragici eventi invernali. A questo proposito ci eravamo illusi della fine del tragico, assorbito dal profumo dei fiori, annientato dalla logica del pensiero umanista: così non è stato. Bruxelles ci ha riportato alla realtà. Bombe, esplosioni, morte. Il nostro entusiasmo scrivano è svanito nel nulla. La Primavera non c’entra, lo sappiamo bene, eppure eccoci ancora una volta a piangere la morte di persone normali uccise dalla demenza, dal fanatismo islamico. Torniamo alla finestra per riprendere a respirare osservando un grande albero fiorito capace, ancora una volta, lui, di sorprenderci.
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L’incanto di un sogno impossibile

Se non andiamo errati, il calendario delle sfilate si è chiuso definitivamente: scatti e riprese video, interviste, mostre collaterali, interventi, performance d'ogni tipo, presenze senza tempo. I giochi, ora, sono altri. Qualcuno, a dire il vero, comincia a chiedersi se valga ancora la pena spendere patrimoni infiniti per realizzare kermesse stratosferiche per incantare compratori, blogger ed invitati speciali. Possibile che si debba continuare a mostrare un mondo che nella realtà non esiste? Significa questo presentare un sogno, il proprio sogno di marchio? Domande, fatti, che richiedono risposte logiche.  
Never D Less Firenze

NEVER D LESS Firenze. Marchio forte, fondato nel 2012 dalla NEVER D LESS srl, che identifica produzioni hand made di Sciarpe & Stole fashion luxury di alta qualità, realizzate utilizzando i filati - lino, cotone, ramie, cachemire, seta - elaborati e prodotti dalla Azienda di Famiglia NEVER D LESS Officina Tessile, Firenze. La Collezione FW 16+17 è suddivisa in No.16 Capsule, ognuna delle quali denominata seguendo la logica del racconto, del narrare storie, segrete, particolari. Un gioco Futurista, artketing di riferimento del Marchio. Sì.

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Never D Less Firenze

NEVER D LESS Officina Tessile. L’azienda appartiene, dalla notte dei tempi, alla Famiglia Monticelli ed Officina Tessile definisce con garbo l’attività artigianale di questa impresa. Filati & Tessuti. Due mondi affascinanti. Fusi e Telai, come si diceva nei testi di economia di fine ottocento, a disposizione per intrecciare i pensieri intrecciati di stilisti, designer, modellisti, operativi all’interno delle maison internazionali inserite nel Sistema Moda. Nessun limite alle possibilità esecutive delle vostre fantasie: orgoglio e fierezza della Officina Tessile.

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